La mia banca è solvibile?

 26-01-2016 Lino Di Santo

Interrogarsi sulla solidità della propria banca è tutt'altro che trascurabile, visto quello che sta accadendo al sistema creditizio italiano. Prima il fallimento/salvataggio delle quattro banche locali (Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti) e poi, nei giorni scorsi, l'attacco speculativo ai titoli delle maggiori banche quotate in borsa, sta portando all’attenzione di tutti, i rischi del nostro sistema bancario (ma in generale dell'intero complesso di banche europee).
Ma come si fa a riconoscere se una banca è sicura? Per misurare la solidità patrimoniale di un istituto creditizio, esistono diversi indici. La BCE fa riferimento a un particolare indicatore che si chiama Common Equity Tier 1 (Cet-1). Si tratta di un parametro che calcola il rapporto tra il capitale di una banca e le sue attività impiegate sul mercato, come per esempio i prestiti concessi alla clientela o i titoli obbligazionari posseduti. Tutte queste attività patrimoniali sono ponderate per il rischio, cioè valutate in base alla loro qualità. Avere nel portafoglio un bond con un rating elevato (tripla A), infatti, non è ovviamente la stessa cosa che possedere invece un titolo-spazzatura o un credito ormai in sofferenza che ha buone probabilità di non essere rimborsato. Ma il Cet1 non è l'unico indicatore di solidità della banca. Ne esistono diversi, alcuni dei quali è possibile ricavare dal bilancio, mentre altri vanno calcolati. Nella tabella seguente ho riassunto quelli principali:

Indicatore Come si calcola A cosa serve? Deve essere…
Common Equity Tier 1 Capitale a disposizione della banca/Attività ponderate per il rischio E' uno dei parametri utilizzati dalla Bce per valutare la solidità di una banca. Almeno pari all'8%. Ma la BCE può variare il dato da banca a banca
Total capital ratio E' pari alla somma del Cet1 + patrimonio supplementare (Tier2 ) composto da riserve di valutazione ed altri strumenti. Anche questo dato serve per valutare se la banca ha un patrimonio sufficiente per restituire i soldi ai propri clienti, tenendo conto anche dei crediti che ha concesso in passato e che potrebbero non essere ripagati. Almeno pari al 10,50%
Current ratio Attivo a breve termine/Passivo a breve termine Esprime il grado di solvibilità della banca nel breve termine Maggiore di 2
Rapporto di copertura delle immobilizzazioni Capitale proprio/attività consolidate Rappresenta la capacità della banca di autofinanziarsi nel medio/lungo periodo Maggiore di 0,7
Rapporto di indebitamento Passività totali/(Passività totali + capitale netto) Evidenzia in che misura l’impresa si finanzia con capitale proprio e in che misura ricorre al capitale di terzi. -
Indice di autonomia finanziaria Mezzi di terzi/capitale proprio Esprime l'indebitamento della banca nei confronti di altre banche Minore di 2
Gross ratio Crediti dubbi verso la clientela/crediti verso la clientela Misura la qualità dei crediti concessi dalla banca alla clientela
Coverage Fondi rettificativi dei crediti/crediti dubbi lordi Evidenzia in che misura la banca sarà in grado di sopportare le perdite derivanti da crediti dubbi con i propri fondi, senza ricorrere ad altri finanziamenti
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